lunedì 21 marzo 2011

Armi atomiche

Sono favorevole al nucleare, ma sono contrario all'utilizzo del nucleare in Italia nei prossimi anni. Ormai è troppo tardi.
Sono favorevole a 'parcheggiare' Gheddafi, ma sono contrario all'attacco neocolonialista franco-americano. Ormai è troppo tardi.



Ero piccolo quando nel 1987 si è svolto in Italia il triplice referendum abrogativo per l'utilizzo dell'energia nucleare, ma avrei votato per il SI. Oggi, invece, voterei per il no, ma non perché ho cambiato idea: l'energia nucleare OGGI è superata e, come ha dimostrato Fukushima, ancora troppo pericolosa.
I referendum, così come erano stati formulati, non hanno permesso agli italiani di esprimersi anche su un altro quesito: se permettere di comprare o meno energia elettrica prodotta da centrali nucleari all'estero. Ecco perchè ancora oggi l'Italia può comprare energia nucleare dalla Francia a caro prezzo. Questa è stata la chiave di Volta. L'Italia, in 24 anni, si è impoverita economicamente importando elettricità da Paesi esteri, che continuano a produrre energia dalle centrali nucleari, magari costruite vicino ai nostri confini.
Oggi, l'evoluzione della tecnologia ci permette di utilizzare energie rinnovabili e non inquinanti. Ma l'Italia - come ha sempre fatto - dimostra la solita miopia e guarda al passato, proponendo un ritorno al nucleare.

Lo stesso ritorno miope che viene compiuto in Libia, il Paese del dittatore Gheddafi, 80 anni dopo.
Fino a un mese fa, l'Italia era un partner economico del Colonnello. Oggi, improvvisamente, è diventata uno dei killer del regime. Giusto l'attacco, ma non c'è alcuna coerenza da parte dell'Italia.
Quanto sta succedendo sui cieli di Tripoli è la conseguenza di un moto rivoluzionario scoppiato prima in Tunisia, poi in Egitto e infine nella "Grande Jamahiriya araba libica popolare socialista", ma gli ispiratori non sono ancora tanto alla luce del sole.
E così i 'grilletti facili' americani e francesi stanno approfittando della situazione per chiudere la partita, qualsiasi cosa accada. Ma come al solito, siamo sicuri che gli Yankee siano in grado di completare una guerra, come hanno saputo non fare negli ultimi 40 anni, dal Vietnam in poi?